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Il quartiere della Mattonaia a Firenze:

dagli antichi orti alla città giardino ottocentesca

Claudio Paolini

L’interessante e puntuale saggio di Claudio Paolini sul quartiere della Mattonaia, oltre ad offrire un importante spaccato di storia della città e dell’urbanistica di fine Ottocento, costituisce anche un prezioso tassello sulla presenza e le attività della Comunità ebraica fiorentina nel periodo dell’Emancipazione. Un tema che la Fondazione Ambron Castiglioni ha particolarmente a cuore e a cui ha sempre guardato con particolare attenzione, in virtù del ruolo che anche la famiglia di Leone Ambron, cui dobbiamo la cui dobbiamo la nostra esistenza, ha svolto in quel periodo. 

Tuttora il quartiere di Santa Croce è uno dei più complessi e variegati della Firenze ‘moderna’ sorto ai margini dell’antica cerchia di mura: da un lato la piazza d’Azeglio, con i suoi edifici signorili, dall’altra una zona popolare con il mercato di Sant’Ambrogio e quello che resta del tessuto di piccoli artigiani che ancora lavorano nella propria bottega. Un aspetto non certo marginale della storia del quartiere e in particolare della nuova piazza e delle strade limitrofe, nate parallelamente al piano di ampliamento della città disegnato da Giuseppe Poggi. Ciò che rende originale la ricerca è l’attenzione rivolta agli edifici e ai villini commissionati e abitati dalle famiglie più agiate della comunità ebraica fiorentina e da importanti esponenti della comunità straniera a Firenze.